4a uscita corso di alpinismo

Col senno di poi, questa è stata, ad oggi, l’uscita più bella ed entusiasmante del corso, sia per le vie affrontate che per l’ambiente circostante… stiamo parlando, nientepopodimeno che, del “Giro del Fungo” (costituito, nell’ordine, dalle salite su Torre, Fungo e Lancia) in Grignetta o Grigna Meridionale… più precisamente: la via Corti alla Torre (1° tiro = V; 2° tiro = V); lo spigolo Boga al Fungo (1° tiro = 6b o V+/A0; 2° tiro = 6a o V/A0; 3° tiro = IV+ ma espostissimo….); via Accademici alla Lancia (un tiro = IV+).

Ci sarebbero così tante cose da dire su questa uscita che mi risulta difficile mettere in ordine le emozioni e ricreare il puzzle della giornata … ma ci provo.

Tralasciando la cronaca del ritrovo e della costituzione delle macchine, comincio il racconto dall’attacco del sentiero di avvicinamento, la famosa Direttissima che, se percorsa interamente, porta al Rifugio Rosalba e, da lì, partono altri itinerari per raggiungere la vetta della Grignetta … in realtà, noi ne percorriamo solo un lungo tratto (ovviamente il più tosto) il quale tra corde e catene fisse … scale … pioli e il caminetto Pagani …. ci porta ad un bivio che, piegando a sx, ci conduce verso l’attacco della Torre.

Siamo nel mezzo del paradiso dell’arrampicata in Grigna. Il panorama è straordinario e spazia dal lago di lecco alle numerose guglie che tante gioie portano a chi ama questo sport … qui si respira, tra il sibilo di un sasso e l’altro, la storia dell’alpinismo e degli uomini che hanno aperto queste vie… quanto sono romantico!!!

tornando a bomba, arriviamo all’attacco della Torre e l’adrenalina sale appena vediamo cosa ci aspetta … mollati gli zaini e recuperato solo lo stretto necessario, si parte. A Roberto l’onere di essere capocordata mio e di Maurizio (compagni di merende, come ci hanno soprannominati) e di guidarci in paradiso …

Durante il primo tiro, vado un attimo in crisi e mi vedo costretto ad azzerare un passaggio che, se affrontato diversamente, forse avrei potuto superare meglio … ma va bene così. Secondo tiro con meno problemi e si arriva sulla torre … calatona in doppia (volendo si può dividere in due) fino alla base dello spigolo Boga … ci si deve muovere rapidamente perchè piovono tanti sassi e rimanere in quel posto potrebbe rivelarsi non molto salutare … La salita al fungo è fantastica … due tiri di V/V+ e un utlimo tiro di IV+ con un traversino espostissimo, per aggirare la cappella, a circa 250 mt sul sentiero sottostante … emozioni uniche… non riesco a non guardarmi in giro … e arrivo in vetta …. la calata in doppia è spettacolare … circa 50 metri di cui 25 metri nel vuoto … guardo ancora attorno … scendendo giro sulla corda e ho un panorama a 360° … non credo lo dimenticherò facilmente … arrivato in sosta e raggiunti i miei compagni, in balia del freddo e del vento, affrontiamo l’ultimo tiro della giornata, il più semplice, la via Accademici alla Lancia …. un breve saliscendi ben appigliato che porta all’ultima doppia della giornata ….. chiediamo che ora sia convinti di aver fatto le 15 …. in realtà sono le 17.30 e siamo ancora su … minaccia acqua e bisogna scendere in fretta. Salutiamo i coinquilini della cima e ci caliamo per la doppia che, accompagnata da una breve disarrampicata, ci riporta ai nostri zaini ….

Al ritorno, sulla Direttissima, troviamo la pioggia che rende tutto scivoloso … anche se stanchi dobbiamo essere attenti e concentrati … l’ultima parte del sentiero è tranquilla e ci permette di fermarci e di guardare indietro tutto quanto di bello abbiamo fatto … Probabilmente, per chi arrampica da tanto, sono vie facili e banali …. a noi hanno dato tanta soddisfazione … 

Domani mattina ci si trova alla Rondanera di Trezzo per fare le prove di trattenuta in caso di caduta e quelle di risalita in corda doppia … Sarà un domenica particolare, quella dopo un sabato indimenticabile.

Lascia una Risposta