3a uscita corso di alpinismo
Appuntamento domenica mattina ore 6 all’ormai abituale parcheggio di Trezzo. Fatti i soliti saluti tra uno sbadiglio e l’altro, organizziamo le macchine e si parte… destinazione Albard (AO). Per la prima volta sconfiniamo oltre regione e la tensione è alta …. non tanto per le vie che andremo ad attaccare, quanto per il traffico che si potrà trovare al rientro sia per il ponte del primo maggio che per il derby milanese ….. in ogni caso, sicuramente, sono eventi che non possono fermare il nostro gruppo inferocito… Arrivati alla meta, costituite le cordate e svuotati i serbatoi (fisicamente parlando) si attacca il sentiero … a noi tocca la via “Pà Raumer e i suoi pargoli” con il grande Giovanni come capocordata … La via è divisa in due. Primi tre tiri, appoggiati e non molto protetti … ma veramente semplici. Arrivati alla sosta del terzo tiro, e utilizzando un cavo metallico, ci caliamo (come solo veri assaltatori potrebbero fare) verso l’attacco degli altri tiri… cerca che ti ricerca, troviamo il quarto … già bastardello in partenza … ma, grazie all’ausilio del castagno presso la sosta, e dei suoi rami, si supera agevolmente il muretto iniziale e si naviga agevolmente su un IV+ divertente … il quinto e il sesto tiro sono i più tecnici (anche se, visto il grado, può sembrare esagerato) grazie ad un nuovo utilizzo delle mani …. lame e fessure ci attendono ansiose di essere pinzate e afferrate da dita assetate di salita … e così sia. Ulimo tiro, semplice, ci conduce alla sosta di calata …. due brevi doppie e siamo sul sentiero di ritorno, ovvero la parte più insidiosa della giornata …. una giungla di spine e ricci di castagne …. vietato scivolare per non correre il rischio di sottoporsi ad una terapia di agopuntura… ma tutto è bene quel che finisce bene.
tornati alle macchine ci assale l’incubo traffico/derby … in realtà tutto scorre liscio e senza intoppi fino a casa …. fino alla doccia …. fino alla cena …. fino al divan…. fino al zzzzzzz……………..